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questo è il registro dei miei flussi di coscienza. Probabilmente non vi interesseranno, ma ho un blog da sfamare.
Questo blog è dedicato alla memoria della verginità di Roxy Deville

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"Alchimie della Mente"
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CITAZIONI
"Non ho nulla da dichiarare, se non il mio genio" - Oscar Wilde
"Riesco a resistere a tutto, tranne alle mie tentazioni" - Oscar Wilde
"Tesoro, sono semplicemente pieno di soldi. Sarà volgare, ma è meraviglioso! Tutto quello che desidero dalla vita è fare un sacco di soldi e spenderli" – Freddie Mercury
"Sono gay come una giunchiglia" - Freddie Mercury
"Together we stand, divided we fall" - Pink Floyd
"La naturalezza è una posa, e la più irritante che io conosca" - Oscar Wilde
"La vita è una splendida avventura dalla quale nessuno è mai uscito vivo" - Jim Morrison
"...peccato che gli unici capaci a governare questo Paese siano troppo impegnati a tagliare i capelli..." - Daniele Luttazzi, Adenoidi 2003
"Siamo tutti innocenti, ma il mondo è pieno di cadaveri" - Jim Morrison
"...non avevo capito che decidendo di farti venire al mondo ti mettevo solo la morte alle calcagna..." - Daniel Pennac, Monsieur Malaussene
"Io non sono d'accordo con quello che tu dici, ma darei la vita affinché tu lo possa dire" - Stephen G. Tallentyre
"Sono riuscito a smettere di fumare. Adesso vivrò una settimana di più, e in quella settimana pioverà a dirotto" - Woody Allen
"L'utopia è il necessario alzo balistico per centrare il bersaglio" - Baldo Savonari
"L’emozione più antica e più forte dell’uomo è la paura, e la paura più antica e più forte è quella dell’Ignoto" - Howard Phillips Lovecraft, L'orrore soprannaturale nella letteratura
"Non dico un centro, mi basterebbe una periferia di gravità permanente" - Brekane, Un diario pressappoco
"L'intelligenza militare è una contraddizione in termini" - Groucho Marx
"...Mi sono sempre chiesto perché la gente beve. La risposta sta cominciando lentamente a palesarmisi..." - Groucho Marx, Le lettere di Groucho Marx
"La figuratività non è mai innocente" - Algirdas Julien Greimas
"Quanto più si estende la grande conoscenza dei buoni libri, tanto più si restringe la cerchia degli uomini di cui ci è gradita la compagnia" - Ludwig Andreas Feuerbach
"Il Dio dell'uomo è l'uomo" - Ludwig Andreas Feuerbach
"I politici sono come i pannolini: bisogna cambiarli spesso, e per lo stesso motivo" - Anonimo
"Vivi come puoi perché come vuoi non puoi" - Graffito su un muro di Aosta
"Dio c'è ma non vuole essere coinvolto" - Graffito su un muro di Martinsicuro (Te)
"Fino a diciott'anni tutti scriviamo poesie. Da quest'età in poi sono due le categorie di persone che continuano a scriverne: i poeti e i cretini" - Benedetto Croce
"Die Arbeit macht frei" - Iscrizione sul cancello di Auschwitz
"...l'unica costante della vita è l'inevitabilità del cambiamento..." - Terry Brooks, I talismani di Shannara
"Ma il nano ticlì-clì-ticlì?" - Stefano Arbau
"Si-può-fare!" - Gene Wilder, Frankenstein Junior
"I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell'assassinio" - Voltaire
"Quello che nessuno ha mai osato pensare dell'aldilà è che potrebbe essere assolutamente identico a dove siamo ora" - Adam Phillips, Monogamia
"In fondo, tutto è autobiografia" - Samuel Beckett
"Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo perfino il becchino sia triste" - Mark Twain
"Il coraggio è resistenza alla paura e dominio della paura, ma non assenza di paura" - Mark Twain
"La civiltà è un illimitato moltiplicarsi di inutili necessità" - Mark Twain
"Io non domando a che razza appartiene un uomo; basta che sia un essere umano; nessuno può essere qualcosa di peggio" - Mark Twain
"La responsabilità è individuale, non della comunità" - Mark Twain
"Chi fa satira non è migliore dei suoi bersagli" - Lenny Bruce, Come parlare sporco e influenzare la gente
"Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" - Mahatma Gandhi
"Ricordati che tutti si dimenticano" - Leo Ortolani, Tutto Rat-Man 26
"Se Gesù fosse stato ucciso venti anni fa, i bambini delle scuole cattoliche porterebbero delle piccole sedie elettriche intorno al collo invece delle croci" - Lenny Bruce
"La Satira è tragedia più tempo. Se aspetti abbastanza tempo, il pubblico, i recensori, ti permetteranno di farci satira. Il che è piuttosto ridicolo, quando ci pensi" - Lenny Bruce
"La satira è contro ogni potere, anche quello della satira" - Daniele Luttazzi
"Sanità mentale?! Spiacente, non ricordo...di aver avuto mai un simile fastidio" - Tite Kubo, Bleach 16
"Io in questi cinque anni ho vissuto, lei cos'ha fatto?" - Enzo Biagi intervista Daniele Luttazzi a RT
"Cuore fedele può avere lingua ribelle" - J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli
"In definitiva le parole sono tutto quello che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste" - Raymond Carver, Il mestiere di scrivere
"Il fuggiasco conta due volte ogni nemico" - J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli
"Confusione è una parola che abbiamo inventato per un ordine che non si comprende" - Henry Valentine Miller
"...si giunge al mattino soltanto attraverso le ombre" - J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli
"...ma...finché...siamo vivi...possiamo...sempre combattere" - Oh! great, Inferno e paradiso 32
"Tre film al giorno, tre libri alla settimana, dei dischi di grande musica faranno la mia felicità fino alla mia morte" - Francois Truffaut, da "Corri, Francois!" di Enrico Vecchi
"Non ti fidare, ragazzo mio, di quelli che promettono di farti ricco dalla mattina alla sera" - Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio
"A che serve vivere, se non c'è il coraggio di lottare?" - Giuseppe Fava
"Qualche sciocchezza di tanto in tanto / aiuta tutti gli uomini a vivere d'incanto" - Gene Wilder, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato
"...e su questo, terra" - Matteo Tassinari, www.ilsatirosaggio.com
"E la rivoluzione, la contestazione, la piazza, erano state messe a tacere dando la droga ai giovani e la televisione alle mamme" - Michele Marziani, Umberto Dei
"La vita è una malattia mortale" - Soren Kierkegaard
"L'ammirazione...è il sentimento più lontano dalla comprensione" - Tite Kubo, Bleach 20
"All'uccidibilità nessuna concessione" - Dario Renzi, XIII Congresso Nazionale SR
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"Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l'accende, vado in un'altra stanza a leggere un libro" - Groucho Marx
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"Laggiù è seduto un uomo dalla mente aperta. Si sente lo spiffero fin da qui" - Groucho Marx, a proposito di Chico Marx
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"Se mangiavi quello che loro davano, bastava appena per morire più lento" - Vladek Spiegelman, Maus
"Non possiamo lottare contro la natura e il pianeta" - Barry Commoner, Left 04/01/2008
"Sono così incompreso che non si comprendono neanche i miei lamenti di essere incompreso" - Soren Kierkegaard, Diario
"Chi è amico di tutti non è amico di nessuno" - Arthur Schopenhauer
"Solo la luce che uno accende a se stesso, risplende in seguito anche per gli altri" - Arthur Schopenhauer, Parerga e Paralipomena
"La bellezza matematica è una qualità che non può essere definita, non più di quanto la bellezza possa essere definita per l'arte, ma chi studia matematica, di solito, non ha difficoltà ad apprezzarla" - Paul Adrien Maurice Dirac
"Tutti pensano di cambiare il mondo, nessuno pensa di cambiare se stesso" - Lev Nikolaevic Tolstoj
"Non suonare quello che c'è. Suona quello che non c'è" - Miles Davis
"Lo scrivere è un ozio affaccendato" - Johann Wolfgang von Goethe
"Scrivere poesie non è difficile; è difficile viverle" - Charles Bukowski
"Non esistono ostacoli troppo grossi, signore. Esistono solo motivazioni troppo piccole" - Leo Ortolani, Rat-Man 65
"La scienza si costruisce con i fatti, come una casa con le pietre. Ma una collezione di fatti non è una scienza, più di quanto un mucchio di pietre non sia una casa" - Jules Henri Poincaré, Scienza e ipotesi
"C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi" - Paul Valéry
"I popoli non dovrebbero aver paura dei propri governi, sono i governi che dovrebbero aver paura dei propri popoli" - Thomas Jefferson
"Se le scimmie riuscissero a provare noia, potrebbero diventare uomini" - Johann Wolfgang von Goethe
"Creare è dare una forma al proprio destino" - Albert Camus
"Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane" - Italo Calvino, Il visconte dimezzato
"Il mondo va avanti solo a causa di quelli che si oppongono" - Johann Wolfgang von Goethe
"La rabbia serve a renderti efficiente. Questa è la sua funzione per la sopravvivenza. Ecco perché ti è stata data" - Philip Roth
"Un artista è, prima di tutto, uno che ha fiducia in se stesso" - Henry Miller, L'incubo con aria condizionata
"Solo quando hai le mani libere puoi credere di poter veramente afferrare qualcosa..." - Carlo Ambrosini, Jan Dix 2
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MY VIRTUAL PET
THE BLOG'S GUARDIAN!
"Ciao, mi chiamo Escremento e sono un rospodrillo.
Nella vita mi piace indagare sull'origine delle fortune di Berlusconi, mangiare riso al curry e schernire i più deboli"
view more at Human Descent
CERTO CHE HO FICATO
Ultimamente ho deciso di darmi agli scacchi
Ma questo non significa che io non sia fermamente convinta che qualsiasi persona, essendo dotata di un cervello e di annessa ragione e carte da poker,
non possa essere DERESPONSABILIZZATA (soprattutto se giovane poichè pagherebbe un affitto minore per parco della vittoria)
a tal punto da consentire che venga considerata o peggio si consideri succube di modelli imposti dagli "altri" perchè la cosa fondamentale è che ne facciamo parte tutti noi di quegli "altri", siamo noi che diffondiamo i modelli e li facciamo diventare tendenze, mode o qualsiasi altra cosa!
Poi avendo affondato una fregata in questo istante, continuerò a sostenere che qualsiasi modello o idea tentino di inculcarti nella testa sarai sempre e solo tu a fartelo inculcare (con conseguente perdita del gioco dell'oca)
Forse dovremmo imparare ad assumere un atteggiamento più critico nei confronti di quanto ci viene proposto come dogma di assoluta verità ogni giorno perchè le regole del gioco possono cambiare, basta un pò di ingegno per rubare il regolamento al banco di turno..
Ieri sera tentavo invano di dormire.
Dico invano perchè i muri di casa non attutiscono i rumori e sentivo ogni 3 secondi la risata di mio padre che si stava vedendo......
ROCKPOLITIK
ovvio,no?
eppure io sinceramente nella lettera a Berlusconi di Benigni non ci trovo niente da ridere...
Ma quella vi sembra satira??o quantomeno semplice ironia???
E' comicità blanda e povera a mio modesto parere.
Non mi sembra che poi venga rivelato chissà cosa, tanto da giustificare una revisione della par condicio..
Non regge, nemmeno come palese messa in scena e strumentalizzazione,..
Che tristezza!
Rivendico il diritto di essere ingannata efficacemente!
Pubblico ora per intero un bellissimo articolo di Paolo Rumiz sull'influenza aviaria, apparso il 17 ottobre scorso su "La Repubblica". Personalmente, è uno dei migliori che abbia letto e sicuramente uno dei più esaurienti. Lo condivido con voi:
Dalla Cina al Mar Nero il lungo viaggio dell'H5N1
"DELTA DEL DANUBIO - Traghetto per Galati, ansa terminale del Danubio. Qui passa tutto il traffico del Delta. Un posto perfetto per misurare l'emergenza, ma anche la sua inutilità. Verso Occidente auto coperte di disinfettante, cacciatori toscani e bergamaschi di ritorno con i cani nel rimorchio e le pive nel sacco (la caccia è stata bandita). Verso Oriente contadini spauriti, camion di soldati di leva spediti chissadove a fare chissà cosa contro un nemico sconosciuto. Verso Sud, nel cielo, stormi di anatre che vanno. Quelle non le ferma nessuno, l'aria è tutta occupata dai transiti. <<Puoi bloccare il contatto fra migranti e uccelli domestici solo all'80 per cento>>, allarga le braccia Eugen Petrescu, ornitologo della zona. <<Qui passa di tutto. E il Delta è una sterminata fattoria degli animali>>.
La gente guarda per aria, la radio parla di vaccini in arrivo. Ma contro chi? Che cosa? Dove? <<Sick ducks don't fly>> garantiscono i biologi. Anatra malata non vola. Quelle impestate dal morbo letale volano ancora meno. Crepano in un attimo, e il germe con loro. La natura è provvidenziale: quando un virus diventa killer, si suicida. E' un killer idiota. E allora? Come scappa dai vicoli ciechi in cui lo mette il Padreterno? Come è arrivato fin qui e in Turchia? A piccoli salti, da un animale-staffetta all'altro, mutando, trasformandosi, e soprattutto trovando negli allevamenti - lager voluti dagli umani il luogo ideale per aumentare la sua forza esplosiva in un'ultima grande abbuffata. La natura trasporta i virus; lo fa da sempre. Ma è l'uomo che li fa diventare mostri.
Impossibile capire cosa succede alle porte d'Europa senza ricostruire il viaggio dell'assassino invisibile. Dovremo familiarizzare col suo comportamento; li nostro nuovo nemico globale è lui. Per cominciare, H5N1 non è un virus. E' un popolo di virus. Una folla di individui dove si nascondono possibili killer capaci di trasformarsi in continuazione, dribblando gli ostacoli messi dall'uomo. H5N1 non è nemmeno <<il>> virus. Quello isolato in Turchia è simile ma non identico a quello trovato in Mongolia, il virus passato in Siberia è solo cugino di quello cinese. Quello sbarcato sul Danubio ancora non si sa.
Il suo viaggio dal Sudest Asiatico all'Europa è un thriller perfetto, la storia di un fuggitivo imprendibile e mutante. Isolato a Hong Kong nel '97, bombardato di vaccini, dato sbrigativamente per spacciato dalle autorità di Pechino, ha avuto tempo di riorganizzarsi e moltiplicarsi nel formicaio cinese, il posto della Terra dove acque, uomini, animali reclusi e migratori coabitano nella più esplosiva promiscuità, e dove chi muore per influenza è solo uno zero tra miliardi, un nulla per le statistiche del post-comunismo. Decidono di stanarlo dai polli con vaccini-bomba, adatti all'uomo. Ma è una scelta folle. La campagna sanitaria è a macchia di leopardo, e lui scappa, fa slalom, trova varchi nello sbarramento, e alla fine della fuga ha imparato anche a bucare le barriere immunitarie, anche in direzione dell'uomo.
Il suo istinto aggressivo aumenta. Nel 2003 viene nuovamente avvistato, ma non è più quello del '97. E' un cugino più furbo. Una gang di cugini spietati che dilaga nei mercati superaffollati del Sudest Asiatico e conquista il controllo del territorio. Immaginate la scena: volatili in vendita ammassati in gabbie sovraposte e uccisi sul posto per il cliente. Sangue, feci, puzza, fango, decine di migliaia di compratori, un orrore biblico. In questo frullatore biologico il popolo die virus perde la testa, diventa come un bambino lasciato solo in una pasticceria. Fa indigestione, si moltiplica a velocità paurosa.
Talvolta, due <<cugini>> del clan aggrediscono lo stesso animale. <<E' allora che nasce il mostro>> spiega al telefono Mauro De Logu, virologo dell'università di Bologna. <<I due scatenano una lotta fratricida fulminante e spaventosa. Sanno che uno dei due soccomberà, per questo la loro evoluzione negativa accelera, diventa una bomba>>. Esplode così l'ecatombe fulminea di animali. Ed è allora che la pestilenza può passare all'uomo e la banda criminale invisibile consumare tutta la sua furia omicida-suicida." (...continua)
Prossimamente la seconda e ultima parte del reportage. Io comunque vi dico una cosa: se l'anno prossimo avremo un virus ittico, siamo di fronte ad una cospirazione farmaceutica internazionale che X-Files ci fò un baffo. Io ve l'ho detto, e un anno prima.
Fonti: "La Repubblica" del 17/10/2005
E' appena fiorita la mania di quotare il proprio blog e magari venderlo. Come? Con un algoritmo creato da Technorati.com, il più famoso motore di ricerca mondiale. C'è già chi si sta vendendo...voi che aspettate? Quotatevi! Ho linkato a lato il sito con il software di calcolo. E' semplicissimo, basta inserire il proprio URL.
Ormai penso sia palese che siamo finiti in un regime bello e buono. Ormai i potenti fanno il bello e cattivo tempo, dicono cose assurde che passano inosservate (per il principio della menzogna di Hitler) e promuovono leggi incredibili, anche sotto gli occhi di chi manifesta per evitare questi inutili scempi alla democrazia. E' il caso della legge elettorale proporzionale, che non permetterà più di poter scegliere il proprio rappresentante, ma solo i partiti, cercando di escludere quelli più piccoli cancellando la possibilità che ricattino i partiti maggiori (cosa che ha portato un minimo di equilibrio nelle coalizioni), anche perché le coalizioni non esisteranno più; o la riforma sulla devolution, che porterà l'Italia ad essere uno stato federale (senza le risorse necessarie per essere uno stato federale), penalizzando ancor più il Mezzogiorno e concentrando ancora più poteri nelle mani del premier, che con la possibilità di sciogliere la Camera e revocare i ministri potrà tranquillamente ricattarli, e come se non bastasse spetteranno alla Camera le decisioni più importanti (e sarà ricattabile) e nemmeno il presidente della Repubblica potrà più rimandare l'approvazione delle leggi. Diktat. Ha pure abbassato l'età minima per diventare presidenti del Consiglio a 40 anni, così l'anno prossimo può tanquillamente insediarci Casini se la Cdl si riconferma al governo. Che schifo. In caso contrario la legge proporzionale penserà a rendere ingovernabile lo stato per la sinistra. E da oggi mettiamoci pure la riforma Moratti: migliaia tra studenti e professori a protestare, a fare lezioni all'aperto, a rimostrare davanti a Montecitorio (sono un universitario, ne so qualcosa) e cosa ottengono? La polizia li picchia senza motivo, la Santanché di AN li manda affanculo e la riforma passa lo stesso. Che schifo. Che razza di governo è uno che si fa beffe dei propri cittadini? Una dittatura, ecco cos'è-una dittatura di idioti. Almeno qualcosa si muove. E poi arriva quel Celentano lì, con uno show che è tutta una strumentalizzazione, a fare le veci dei vari Grillo-Luttazzi, con un'audience stellare dovuta solo alla pubblicità e tante polemiche al fine di aiutare il Nano a portare argomentazioni sulla modifica della par condicio. Prima che finisse la prima puntata, Berlusconi già si era lamentato e voleva la riforma della legge. Prima della fine della prima puntata, era già stata strumentalizzata. Televisione libera? Ma smettiamola. Berlusconi che dice che non serviva Celentano per avere una ventata di libertà in tv (infatti, continuiamo a non averla) e cazzo, ma c'è bisogno che quando un programma dice qualcosa di vero se ne faccia un caso nazionale? Lo vedete che siamo in una dittatura? Berlusconi che dice che la tv non la controlla affatto, anzi che è quasi filosinistra, perché ogni programma satirico lo attacca. Ma quale satira. E poi se ti attacca un motivo c'è: sei un coglione che non sa governare. Mistero svelato. Non ce la faccio più nemmeno a scrivere, sono nauseato, mi viene voglia di piangere. Ci stanno portando alla rivolta. Si stanno portando alla ghigliottina. Il paese va a puttane, è la fine di tutto. Ma ci sono altre soluzioni, elaborate in un lungo téte a téte con la mia metà:
1- dimissioni della sinistra, caduta del governo, crisi delle istituzioni;
2- sciopero degli industriali, crollo dell'economia, devolution da zero;
3- sindacati in rivolta, serrate, paralisi dello stato;
4- morte "naturale" del premier;
5- emigrazione.
Io aspetto un pò, se non si verifica una delle situazioni di cui sopra adotterò la soluzione n.5.
Ciampi salvaci tu!
Riporto ora un articolo apparso su "Il Messaggero" del 12 ottobre scorso, riguardante una lettera arrivata alla redazione da parte di una baby-cubista romana, in merito all'inchiesta relativa del giornale, che si sta ancora protraendo. Riporto soltanto la lettera:
"Ciò che in questi giorni è stato scritto nei vostri articoli, a volte indirettamente, a volte meno, contribuisce a dare di noi un'immagine di ragazze ingenue, vittime in parte di persone senza scrupoli e in parte della disattenzione delle nostre famiglie o dei pochi valori che fin da piccole ci sono stati trasmessi: falso. Fin da bambine i nostri genitori ci hanno insegnato ad amare e rispettare il nostro corpo, come ogni altro genitore.
Volete trovare situazioni "a un passo dalla prostituzione"? Aprite una rivista, accendete la televisione: il sesso vi sarà proposto nei modi più disparati; 24 ore su 24 potrete assistere a "stacchetti" di veline, letterine, letteronze veramente con addosso pochi centimetri di stoffa...addirittura il concorso di Miss Italia quest'anno prevedeva il bikini! Queste sono le vere offerte sessuali. E ora vi stupite se quello che VOI negli anni avete creato influenza le nuove generazioni, i vostri figli? Gridate allo scandalo se delle ragazzine ballano su dei cubi vestite esattamente come altre ragazze in pista? Credete veramente che chi entra semplicemente come pagante non si porti il cambio da casa? Ma spesso non ce ne è bisogno...andate all'uscita delle scuole: troverete le stesse ragazze con le stesse magliette corte, con gli stessi pantaloni calati (spesso abbassati volontariamente una volta fuori di casa)...Questi sono i modelli che voi stessi ci proponete. Abbiamo forse scelta? Vi sono forse altri modelli da seguire? Dateceli, o indicateci dove trovarli. Noi non lo sappiamo. Volete un dato davvero preoccupante? Eccolo: il 30% circa della popolazione giovanile soffre di disordini alimentari, e praticamente tutte le ragazzine dai 12 anni in su hanno provato qualche dieta. E questa è colpa solamente vostra e sempre di quei modelli che vi ostinate a proporci! Ciò che si evince da quest'esercito di tizie mezze nude ovunque tu ti giri è che non si possa essere attraenti se non si è alte, magre. Sono 6 anni che sto all'interno del mio locale e ogni volta che una ragazza balla per la prima volta si dispera, alcune hanno anche pianto: "non sono abbastanza belle", dicono. Ma per chi? E chi decide cosa è bello e cosa non lo è? Col passare dei sabati invece hanno superato questa paura, hanno smesso di vergognarsi del loro corpo. Hanno capito che potevano essere belle e ammirate anche se alte 1.50 cm, anche con quel rotolino, col corpo non proprio tonicissimo, con quei brufoletti, con le proporzioni del viso non esattamente perfette, senza quei seni così grandi, quelle gambe così lunghe e quel sedere così alto. Non si nascondevano più: finalmente amavano il loro corpo. E finalmente iniziavano a dargli il valore che merita. Le ragazze che vengono a ballare infatti credo che abbiano bisogno solo di questo: fiducia; la conferma che non sono fuori posto in questo mondo di splendide splendenti. Volete fermare il fenomeno? Fatelo: basterà mandare un signore in divisa 5 minuti il sabato nei vari locali pomeridiani. Ma questo si manifesterà in altri modi.
"Non fai nulla tutto il giorno!" ecco una della frasi preferite dei genitori. Molte volte mi sono sentita dire "Perché non vai a un cinema o a una mostra o a un concerto?" La risposta la darò qui, a nome mio e di molte altre persone. Noi non vogliamo solo andare a vedere film che qualcun altro ha fatto o ascoltare canzoni che qualcun altro ha scritto o andare a vedere quadri che qualcun altro ha dipinto: noi vogliamo metterci in gioco in prima persona. Cosa ci offre la società per soddisfare questa nostra esigenza? Poco e niente. Potremmo sempre iscriverci a corsi di pittura, di canto o di cinematografia ma lì non faremmo niente più che imparare tecniche di altri. E i riconoscimenti? Nessuno. Le attività scolastiche certo non ci motivano, è qui che molti di noi danno il meglio di loro stessi. Qui dove non si viene giudicati dal rendimento scolastico, dall'avere o meno un mezzo di trasporto, dalla posizione dei tuoi genitori o se sono separati o no. Qui contano solo le tue capacità organizzative, le tue capacità di persuasione. E se sei bravo vai avanti, sali di grado.
Tsk. Quante storie per difendere il proprio sculettamento. Patetico. Avanzo alcune rimostranze:
Voi SIETE ragazze ingenue in balìa di gente senza scrupoli.
E' tutto vero quello che dici della televisione, ma anche le vostre sono situazioni "a un passo dalla prostituzione".
Se le cubiste acquistano fiducia in sé stesse è perché prima erano solo spaventate. Fai salire una di 120 chili, dopo sei mesi si vergognerà ancora di più di sé stessa. E' la lingerie che fa la differenza, non la bellezza interiore. Ballate vestite, poi vediamo. Una in due pezzi di pizzo con i brufoli è sempre una mezza nuda che balla sballottando i propri seni. A chi vuoi che importi dei brufoli?
Il mondo è pieno di cose fatte da altri, se vi sentite realizzate a mostrare le chiappe alla folla il problema non sta proprio lì. Inoltre non avete creato un bel nulla, e continuerete a vivere di cose fatte da altri (come la tv da cui vi fate influenzare).
Che differenza c'è tra il "salire di grado" ed il bel voto? Nel secondo caso venite sì giudicate per il vostro rendimento scolastico, ma nel primo venite giudicate per quanto fate arrapare i vostri coetanei. Non noti una certa dissonanza?
Spero che la ragazza della lettera legga questo post e mi contatti. E che giornali autorevoli come "Il Messaggero" la smettano di osannare certe stronzate. E' un piccolo mercato della prostituzione e dello sfruttamento minorile. Punto. Polizia e manette.
Fonti: "Il Messaggero" del 12/10/2005
Proprio stasera mi sono messa (come al solito) a curiosare su disinformazione.it e devo ammmettere che alcune cose sono davvero scoraggianti....
Ad esempio, apprendo che
”il governo dell'ex Birmania filtra quasi l'85% dei servizi gratuiti di posta elettronica e circa l'84% di siti stranieri che contengono informazioni su tematiche fondamentali come politica e promozione dei diritti umani”
e la cosa migliore è che i sisremi di censura sono prodotti da aziende occidentali come la statunitensi CISCO e FORTINET he ovviamente negano spudoratamente..
Possibile che neanche un mezzo d'informazione, uno solo, può essere libero?
Poi volevo segnalarvi due interviste:una a Travaglio e l'altra a Borsellino
(andata in onda il 15 maggio 2001 nel programma Satyricon)
che ho trovato davvero interessanti ma che non riporto per questioni per lo più di indolenza...
Nel frattempo la psicosi collettiva sul'influenza aviaria dilaga
tra raccomandazioni ad assumere vaccini per l'influenza comune
e scorte di vaccini/antivirali prodotti dalla Roche che dall'Italia avrà più o meno 48 milioni di euro..
Ancora un'altra potenziale epidemia e con quei soldi ci risanavamo il deficit pubblico...
Faccio un salto al volo per segnalare due blog molto interessanti:
www.dariofranceschini.it
www.aldotorchiaro.ilcannocchiale.it
decisamente di sinistra.
Buona navigata a tutti.
Vorrei semplicemente sapere perchè in Italia, dall'alto della nostra sapienza continuiamo a dare incentivi a coloro che rimangono a lavorare anche dopo il raggiungimento dell'età pensionabile quando praticamente i giovani sono tutti disoccupati o precari..
MAH!
Pubblico un comunicato stampa divulgato dal SULT (Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti) sulla situazione interna dell'Alitalia e su alcuni provvedimenti presi verso i dipendenti.
Comunicato Stampa
Alitalia il nuovo accordo costa 65 milioni di euro: chi li paga ?
Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti
"Fonti giornalistiche informano i dipendenti Alitalia, i passeggeri Alitalia, i cittadini italiani che credevano di avere in
Alitalia la propria compagnia di bandiera, che è stato siglato un accordo per un ulteriore abbattimento dei costi che
riguardano i lavoratori tra un gruppo di sigle sindacali e l'attuale gruppo dirigente di Alitalia. Pare si tratti di una cifra
di 65 milioni di euro, che però non si è voluto indicare da dove verrà ricavata, né si dice apertamente come: si sa
solo che, come al solito, è ad esclusivo carico dei lavoratori.
Il Sult, sindacato unitario dei lavoratori dei trasporti, sigla fortemente rappresentativa in tutto il Gruppo e
maggioritaria tra gli assistenti di volo di Alitalia, non era presente alla firma, per due motivi: il primo motivo è che
non avrebbe mai firmato alcun accordo con un management che non conosce neanche l'attuale prezzo del petrolio;
il secondo motivo è che il Sult, nella componente di volo, è stato sospeso nei suoi diritti di rappresentanza proprio
dall'attuale gruppo dirigente di Alitalia.
Il primo motivo è la prova provata dell'inconsistenza di un piano di risanamento di una azienda strategica per il
rilancio dell'economia italiana: infatti, si è siglato un accordo punitivo per i lavoratori, inutile ai conti economici, poco
credibile ai soggetti interessati alla ricapitalizzazione e alla erogazione del prestito-ponte.
Il secondo motivo sta tutto nella finzione di un consenso delle categorie interessate all'accordo: organizzazioni
sindacali che, invece di rappresentare gli interessi dei lavoratori presso l'azienda, si trasformano in rappresentati
dell'azienda presso i lavoratori, commettono gli errori dei dilettanti allo sbaraglio.
Adesso che l'ing. Cimoli crede di presentarsi domani davanti al CdA di Alitalia con una asso nella manica, perché
alcune sigle sindacali hanno favorito lui e non l'azienda, è bene fare i conti con la realtà del trasporto aereo in
Europa.
Al 31.12.2004, Air France ha dichiarato un utile di 98.000.000,00 euro.
Al 31.12.2004, KLM ha dichiarato un utile di 261.000.000,00 euro
Al 31.12.2004, British Airways ha dichiarato un utile di 333.000.000,00euro.
Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor Spinetta, amministratore delegato di Air
France, nel biennio 2004-2005 ha ricevuto un compenso di 550.000,00 euro, un bonus di
160.000,00 euro, pari a una remunerazione mensile di 29.583,00 euro.
Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor Van Wijk, amministratore delegato di KLM,
nel biennio 2004-2005 ha ricevuto un compenso di 653.709,00 euro, un bonus di 429.731,00
euro, pari a una remunerazione mensile di 45.143,00 euro.
Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor Rod Eddington, amministratore delegato di
British Airways, nel 2004 ha ricevuto un compenso annuo di 517.813,00 euro, un bonus di
258.907,00 euro, pari a una remunerazione mensile di 64.727,00 euro.
Al 31.12.2004, Alitalia ha dichiarato un perdita di 812.833.000,00 euro.
Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor Giancarlo Cimoli, amministratore delegato
e presidente di Alitalia, dal 6 Maggio al 31 Dicembre 2004 ha ricevuto un compenso di
1.522.996,00 euro, pari a una remunerazione mensile di 190.375,00 euro.
Alitalia perde tanto, più di quanto gli altri in Europa guadagnano. Però, l'AD di Alitalia, da solo, guadagna tanto, tre
volte di più dei suoi colleghi europei. Considerando che i dipendenti Alitalia guadagnano meno dei dipendenti delle
compagnie aeree europee, che senso ha siglare accordi che penalizzano ancora il costo del lavoro?
Forse l'ing. Cimoli non ha perso tempo per la privatizzazione, ha solo guadagnato. Mentre chi ha perso tempo e
denaro sono stati i passeggeri, i cittadini italiani, i visitatori stranieri. Il Governo ha perso il senso della realtà, la
politica ha perso senso.
Chi ha siglato l'accordo ha perso la posizione eretta.
I lavoratori, no: i lavoratori del trasporto aereo hanno la schiena dritta.
Il Sult chiede il piano industriale per Alitalia, chiede il rilancio del trasporto aereo, chiede il
rispetto dei diritti di rappresentanza sindacale.
Il Sult chiede ai lavoratori di scendere in lotta subito:
il 21 Ottobre sciopero generale dei lavoratori dei trasporti.
Fiumicino,13 Ottobre 2005 - Segreteria Nazionale SULT T.A."
Questo dimostra di quante riforme abbiamo bisogno, e del fatto che coinvolgano istituzioni a tutti i livelli. A questo punto, possiamo solo sperare nella sinistra.
Fonti: www.beppegrillo.it
L'altro giorno mi reco trotterellando felice come un hippie a Woodstock il giorno della sagra della benzodiazepina a vedere la nuova fatica cinematografica dell'uomo che ci ha provato sia con Raffaella Carrà che con Pippo Baudo, credendoli la stessa persona: Roberto "quando vedo una donna" Benigni. Orbene, i primi dubbi amletici sono già apparsi quando io e la mia dolce donzella, piccoli come Davide quando spera in una colica renale di Golia, abbiamo volto il nostro sguardo verso le locandine polverose del cinema polveroso della nostra provincia polverosa. Sinceramente, ero indeciso se fottermi l'apparato audiovisivo (causa progettazione tecnica delle sale del nostro cinema, a metà tra una stanza di simulazione assenza di gravità e la parte terminale dell'apparato digerente di un plantigrade qualsiasi) con il film di Benigni o buttare 5€-50cent per finanziare i progetti missilistici russi sedendomi nelle poltroncine davanti a "I guardiani della notte". Le motivazioni principali erano due:
1) temevo che "La tigre e la neve" fosse solo un clone de "La vita è bella" ambientato in Iraq, tanto lo sfigato c'era, i carri armati pure e di nazisti quanti ne volevi, solo con l'uniforme più kitsch;
2) dopo "Tre metri sopra il cielo" odio il cinema italiano ("Io e te tre metri sopra il cielo" mi va bene, ma solo perché siete caduti dall'elicottero che vi stava trasportando d'urgenza affanculo), e visto il taglio alla moda del 40% al FUS (Fottuti Umilmente dallo Stato) pensavo che, finalmente, senza i miei soldi l'industria cinematografica italiana, in linea col resto delle industrie, fallisse (niente più Vanzina...sono morto e sto in paradiso?).
Ma come al solito il mio buonismo mi pervade, e mi sono lasciato convincere dalla mia coscienza buona ad andare a vedere il film di Benigni (anche perché quella cattiva mi diceva unicamente "picchia quei bambini! Picchiali con le loro stupide mamme! Crescita zero! Crescita zero!". Il fantasma del futuro? Mah. Quando Scrooge esce dal cesso glielo chiedo). Ecco com'è andata:
Bravo: Fschh. Apocalyptica ci sei? Passo.
Apoc: Fschh. Sì. Dimmi Bravo. Passo.
Delta: Fschh. A me! A me!
Bravo: Fschh. Apocalyptica, di fronte a te hai la biglietteria. Gli ingressi sono sorvegliati. Ti conviene fare il biglietto. Passo.
Apoc: Fschh. Bravo, no tengo dinero. Passo.
Delta: Fschh. Born in the USAAA...
Bravo: Fschh. Uhm. Ci sono dei bambini avanti a te, ad uno sporgono 10€ dalla tasca posteriore sinistra...fizz...manovra a pantera. Passo.
Apocalyptica si avvicina quatto quatto al bambino.
Apoc: Ciao bel bambino.
Bimbo: Ciao.
Apoc: Dov'è la tua mamma?
Bimbo: All'inferno.
Apoc: Uhm.
Bravo: Fschh. Non mollare, ragazzo. So che è un osso duro, ma non mollare per l'amor del cielo!Passo.
Bimbo: Cos'è quel rumore?
Apoc: L'anticristo.
Bimbo: Fico. Posso averne uno anch'io?
Apoc: Ti piacciono le sorprese bimbo?
Bimbo: Sììì!!!
Apoc: Allora guardati in tasca.
Il bimbo si tocca la tasca, i soldi non ci sono più. Apocalyptica è sparito.
Nella sala, Apocalyptica è sprofondato nella poltroncina.
Bravo: Fschh. Ben fatto, soldato. Ora goditi il film. Passo.
Delta: Fschh. *rutto*
Apoc: Fschh. Grazie, comandante. Otterrò una medaglia per questo? Passo.
Bravo: Fschh. No. Passo.
Apoc: Fschh. Sempre generoso, signor comandante. Passo.
Dopo mi pare circa un'ora e mezza, il film inizia. E dopo un'altra ora e mezza finisce. Curioso.
Bilancio: film poetico, dialoghi poetici, intimo di Benigni poetico. Peccato l'assoluta incapacità della Braschi di assumere un'altra espressione che non sia quella del "oh, fantastico. Le mestruazioni", con lo stesso tono vocale con cui darebbe una notizia del tipo. L'unico dubbio che mi perplime non lo fugo qui perché altrimenti vi rovino il film. Però un elogio a Benigni va comunque: fa un film sulla guerra in Iraq senza criticarla, e riesce persino a far passare gli americani per i buoni. E gli iracheni per i buoni. Ma chi cazzo erano i cattivi allora? I cammelli? Mah.
Oggi alla Camera la maggioranza tenterà di cambiare 55 articoli della Costituzione in 6 ore. Devolution, premierato assoluto, Senato federale, riduzione dei poteri del Presidente della Repubblica, nuovi meccanismi di approvazione delle leggi. Un'orgia che rischia di eclissare quelle di Tigellino.
Assaporiamone gli abissi:
Il PARLAMENTO non esisterà più. Il governo farà le leggi poiché deciderà quali provvedimenti ritiene indispensabili e chiederà la fiducia. Se non la ottiene, scioglie la Camera. Quindi, ricatto sulla Camera.
La Camera potrà dare la sfiducia, ma solo se ha già individuato un nuovo premier nella stessa maggioranza. Quindi l'opposizione è inutile. Questa sfiducia limitata alla maggioranza non esiste in Europa.
Il PREMIER sarà eletto direttamente dal popolo.
Il PRESIDENTE della REPUBBLICA diventerà un notaio che certifica le carte che gli passa il premier. Non controllerà più la legalità degli atti. E non potrà più rinviare alle Camere leggi incostituzionali, come l'emendamento Castelli-Gelli, che Ciampi ha rinviato alle Camere perché 7 VOLTE INCOSTITUZIONALE!
Il SENATO FEDERALE non si sa cos'è. Esamina solo leggi regionali. Se c'è conflitto con la Camera, deciderà una Commissione, che è quindi una sorta di Terza camera. Se non funziona neppure la Terza camera, si va da Vespa.
DEVOLUZIONE. L'hanno scritta i leghisti, quindi è incomprensibile. Erano in quattro in una baita di montagna, c'è il genepy, vattelapesca cosa è successo. L'organizzione della sanità sarà di competenza regionale, ma la tutela della salute sarà di competenza dello Stato. Idem per la scuola. In che modo? Boh. Che fine fanno le province? Non si sa. Forse finiscono nello stesso posto delle Grandi opere.
Dulcis in fundo: le REGIONI potranno fondersi fra loro. E potranno anche cambiare confini. Se Piacenza vuole andare con la Lombardia, l'Emilia non potrà opporsi. Piacenza passerà alla Lombardia portando con sé ospedali, imprese, gettito tributario, risorse bancarie, risorse professionali. -Dove abiti?- - A Reggio Calabria.- -Oh, in Liguria!-
Fonti: www.news.danieleluttazzi.it
Clemente Mastella. Nonostante quello che "La Repubblica" chiama "un atto di democrazia diretta", con terminologia tanto cara a Beppe Grillo, Clemente Mastella alza la voce e tenta di boicottare i risultati delle Primarie. Denuncia così con fragore un evento che ha visto riunite 4.300.000 persone che ritrovano uno slancio verso la democrazia e chiedono, con un segnetto su un pezzo di carta, al governante attuale di tornarsene a casa. Già, perché non possiamo dimenticare che questa votazione è ancora solo una forma di protesta, che i prossimi successi politici dell'Unione sono sono il riflesso dei demeriti del centrodestra. Intanto Fassino chiede la caduta del Governo, cosa che ci piace tanto fare in Italia, ma questo non molla e resta sulle poltrone già tanto offese. Però almeno sappiamo quando tutto questo avrà fine: il 9 aprile 2006, data in cui sono già state fissate le prossime elezioni politiche. Restano sei mesi. "Conterò i giorni come a militare", dice Grillo. Sei mesi per la destra con cui salvare il salvabile, sei mesi per la sinistra con cui rendersi credibile. Ma per il momento il leader è lui: Romano Prodi, col 74% dei voti, ci rappresenterà (o noi "popolo dell'Unione", come dice Pecoraro Scanio) alle redini del paese, che nessuno sembra potrà negargli (se non una BECERA lagge elettorale a metà fra Salò e Peron). E Mastella non ci sta. Boicotta le elezioni, non riuscendoci, dicendo che sono falsate, che girano schede già segnate col nome di Prodi, che al sud, dove lui è più forte, le cartelle e i registri arrivano "col contagocce". Dunque, a meno che questo non gli abbia tolto il 72% dei voti, con cui avrebbe raggiunto e superato il Professore (cosa piuttosto improbabile) non vedo perché scaldarsi tanto. Voleva più peso nella coalizione? Più credibilità? Allora l'avrebbe dovuta smettere con affermazioni del tipo "se Casini diventa presidente del Consiglio io passo alla Cdl". Una spia in campo nemico, il dodicesimo uomo in campo. E voleva pure che lo trattassero bene? Come dice un mio caro amico, "mì moje se 'ssé 'mbriaca 'a botte me a svota". Perlappunto. Non sto dicendo che le Primarie siano state imparziali, sto solo dicendo che se lo fossero state non ci vedo la negatività, ora come ora. Mastella è una mina vagante, e ora alla sinistra serve unità e credibilità. A certa gente non avrebbero dovuto nemmeno permettere di candidarsi. Guardiamo a destra: Calderoli dice che la votazione sul proporzionale è fasulla, pilotata dal centrodestra. Casini gli dice che è un "dissennato", Calderoli gli dà ragione e tutto passa in galanteria. Fine. Ma come sono belli, compatti (Calderoli è solo compatto, Casini è un bell'uomo). Da noi no, Mastella strilla, nessuno gli risponde, facciamo una figuraccia e ce lo teniamo pure.
Chi è La Talpa? Clemente Mastella.
E così finalmente "Alchimie della Mente" festeggia i 3000+ visitatori, confermandosi con una media di 70 visitatori circa al giorno...inutile dire quanto la cosa mi renda felice...continuate così gente, la vostra fiducia è la mia spinta! Grazie a tutti!
Sabato mi è arrivata un'e-mail da Antonio Di Pietro in persona, per rispondere ad una mia mail inviatagli qualche tempo fa (un paio di settimane mi pare). Ho trovato molto carino da parte sua rispondermi personalmente, cosa che nessuno nell'egregio centrodestra si è preso la briga di fare (e pensare che li ho contattati praticamente tutti). Vi riporto per intero il testo della lettera di Di Pietro:
Gent. Sig. Marino Festuccia
lordgeddoncalypse@gmail.com
Roma, 15 ottobre 2005
Gentile sig. Festuccia,
rispondo alla Sua mail del 29 settembre e mi scuso per il ritardo, ma cerco sempre di rispondere personalmente a coloro che mi scrivono.
"Crepi il lupo !!!!" e grazie davvero per il Suo esempio di impegno politico, ormai diventato raro tra i giovani e per il Suo prezioso sostegno. Mi creda, faro’ buon uso del Suo appoggio e di quello di tutti gli italiani che pensano che per risollevare le sorti del nostro bistrattato Paese dobbiamo iniziare per prima cosa da noi del Centrosinistra, dando il primo esempio.
Sicuramente, darò un'occhiata anche al Suo blog che sembra essere molto interessante, ma ora, sinceramente non posso. Come può ben immaginare queste, sono le ultime ore buone, per convincere il maggior numero di cittadini di partecipare alle Primarie dell'Unione di domani, domenica 16 ottobre alle quali sono candidato. Tanto più infatti Italia dei Valori otterrà un buon risultato, tanto più non dovremo far ricorso ad altri ed avremo la forza per raggiungere il nostro obiettivo: riportare la così detta "questione morale" nel Centrosinistra e in quello che speriamo, possa diventare presto il futuro programma di governo del Paese.
Ne approfitto comunque per segnalarLe che per conoscere più velocemente il seggio dove andare a votare, può collegarsi al nostro sito web www.antoniodipietro.it , cliccando sul link “trova il tuo seggio”.
Per effettuare una ricerca corretta, è necessario premunirsi del numero della sezione elettorale nella quale si è iscritti e il nome del Comune di residenza. Questi dati sono presenti sulla Sua tessera elettorale.
Mi permetto, infine, di inserirLa nella nostra mailing list. Qualora non fosse d’accordo, La prego di comunicarmelo.
Cordialmente,
Antonio Di Pietro
Non mi aspettavo tanta umanità da un politico (a un giorno dalle primarie non oso nemmeno chiamarla propaganda elettorale) e faccio i miei più sinceri auguri a qualcuno che non si è dimostrato un ciarlatano.
PS. Finite le primarie, Prodi vincitore con qualcosa come l'80% dei voti. Domani Fassino chiederà le dimissioni della destra. Speriamo bene. Bravi italiani!
Ora si, mi sento libera, libera perchè so che ormai non c'è più nemmeno il minimo dubbio,nemmeno quello più microscopico, è ufficiale: siamo in dittatura!
Una volta, un tizio, più o meno 3,5 secoli fa, teorizzò sotto il falso e tendenzioso nome di Locke lo "stato di diritto" cioè lo stato liberale, quello che dovrebbe essere alla base delle nostre democrazie. Questo modello di stato ha un origine contrattualistica cioè, in pratica, gli uomini si mettono d'accordo e decidono di passare dallo "stato di natura" (senza leggi e società) allo "stato sociale". Perchè? Perchè, siccome hanno dei diritti naturali (libertà, vita, proprietà privata), ci vuole qualcuno che li tuteli:un autorità, incarnata dallo stato che, pur avendo poteri anche coercitivi, è leggittimato dal basso, cioè da noi.
Ora, se questo stato non attende più ai suoi compiti e quindi non garantisce più agli uomini i loro diritti, essi hanno "diritto alla resistenza" e dunque il diritto di destituire il detentore del potere (sia esso un monarca, un parlamento o altro) e sceglierne un altro che sia in grado di farlo.
Indipendentemente da destra e sinistra, il dovere dello stato liberale è garantirmi l'esercizio dei miei diritti per cui se ciò non avviene significa che lo stato in questione non è liberale, non è democratico, non è libero ma è una monarchia assoluta o una dittatura (che sia di molti o di uno è indifferente).
Nell'Inghilterra del secondo '600 il "diritto alla resistenza" lo esercitavano mettendo a morte il sovrano che per i nostri tempi è un pò eccessivo considerando che cmq l'eliminazione fisica dell'uomo non risolve/ha risolto la crisi dello stato, ma credo sia ora di esercitare questo diritto ristabilendo una vera democrazia dove noi decidiamo chi governa, come governa, quanto potere ha, per quanto tempo e soprattutto quali calzini porti!
Infine, vorrei proporre di organizzare una petizione per far diventare i gomiti di M.Festuccia o per maggior riserbo Marino F., patrimonio mondiale dell'UNESCO!!
A quanti di voi è capitato, negli ultimi giorni, di ritrovarsi a canticchiare "...non c'è 12, senza 88" negli ultimi tempi? Tanti, scommetto. Io l'avrò visto un paio di volte, lo spot, eppure quasi non posso farne a meno. Mi sento stuprato, violato nella mia libertà mentale. Me ne sbatto dei servizi del 12&co., non li utilizzerò mica perché un jingle diabolico mi si è ficcato nel cervello, ma è comunque nauseante. E' nauseante quanto potere persuasivo possano avere la musica e le parole se saggiamente utilizzate. Pubblicità come questa sfruttano jingle semplici, orecchiabili e soprattutto ripetitivi (892...892) al solo scopo di inculcarteli in testa. Non userai i loro servizi se non vuoi, ma non puoi evitare di pensarci: e allora ci scherzi, ne parli, lo scrivi sul blog. "Come, non conosci lo spot? Guarda bene allora..." e via con la pubblicità ipnotica. L'ultima barriera rimasta è quella del whirl per ipnosi con tanto di voce calda e calma che ti dice "Ciao, rilassati...goditi un..." ops! Un altro tabù infranto? Ancora no, credo. Fatto sta che nel passato in molti hanno ipotizzato la televisione come strumento di dominio sulle masse (Mussolini l'aveva capito, Berlusconi ha letto la biografia di Mussolini). E sembra che ci si stia riuscendo. A proposito, posso farvi una domanda? Ma se Berlusconi riesce a diventare presidente della Repubblica, Casini del Consiglio e Fini del Senato non è un colpo di stato? Non è una dittatura? Dopo 70 anni non ci ritroviamo ancora con un totalitarismo in casa? Mi appello al Parlamento Europeo: come per Haider in Austria, abbiamo bisogno che qualcuno cacci i nostri governanti incompetenti, xenofobi e malviventi. Mandiamo un'altra e-mail a Barroso...
Stamattina intorno alle ore 12 è deceduta, nella dimora che occupava agonizzante da tempo, la sig.ra Italiana Democrazia.
E' questa pressappoco l'ora in cui è stato perpetrato il più grave episodio di antidemocraticostituzionale della storia d'Italia: il preludio all'approvazione della legge sul proporzionale elettorale (anche nota come legge salva-Nano). Con un distacco di 56 voti è stata bocciata la mozione di incostituzionalità promossa dall'opposizione, e già si annuncia che in tutte le prossime votazioni lo scarto di vittoria sarà pressappoco questo. Siamo fottuti, quindi, e non c'è forza politica che tenga. La CdL è apparsa sui giornali come una famiglia unita, tutti che scherzano e si vogliono bene, Berlusconi che sfortunatamente non si è infranto a terra come il fallo di procellana di "Arancia Meccanica" (a chi gli sta facendo la macumba: devi essere più concentrato, cribbio). La prima gaffe: Calderoli ammette che il voto segreto non è segreto, che è lui stesso a controllare i tabulati informatici per vedere chi bara. Casini gli dà del "dissennato" e lui con una risata gli dà ragione. Se sei privo di senno, allora, dimettiti. Punto primo. E Rutelli non si fa attendere: attacca subito la votazione, dicendo che tutta la CdL è sotto ostaggio del Cavaliere, cosa che avrebbe scoraggiato i franchi tiratori in cui sperava (quelli che essendo della CdL avrebbero dovuto votare contro, NdR). Probabile, probabilissimo. Ma i risultati sono sempre questi: mozione bocciata, la legge che sta avendo un travagliato parto cesareo, Berlusconi che scivola e si rialza. Tutti col fiato sospeso quando ha poggiato il suo culino di plastica sul terreno. "Finalmente" avrà detto qualcuno. Invece no, come il T1000 sor Berlusca si rialza e va a votarsi. E così l'immortale Highlander meneghino dà vita al suo colpettino di stato ("Le Monde" lo ha chiamato un "golpista elettorale"). Mozione di incostituzionalità. Ma non è incostituzionale votare in Parlamento per modificare una legge entrata in vigore con referendum popolare (nel 1993)? Punto secondo. Casini, Follini e Montezemolo fanno marcia indietro. Tutti contro Berlusconi, adesso ci fanno una bella gangbang elettorale. Cosa avrà fatto cambiare idea a questi generosi portavoce del pensiero elettorale? Considerando che Berlusconi non è l'uomo più influente d'Italia, né uno dei più ricchi e nemmeno il proprietario/manipolatore dell'informazione nazionale proprio non lo so. Che schifo. Sono indignato. Siamo tutti indignati. Allora, che facciamo? Boicottiamo in massa? Beppe Grillo suggerisce dalle colonne del suo blog le dimissioni di tutta l'opposizione (questa sì che sarebbe l'azione più eroica che potrebbero fare. Li bacio tutti, se si dimettono), qualcuno parla di azioni di boicottaggio coordinate (tipo quella di Altroconsumo per far diminuire il prezzo della benzina). Tutti insieme, alla stessa ora, fermiamo l'Italia. Fermiamoci finché LUI non si dimette. E' incredibile quanto ignobile possa essere un uomo così piccolo di statura. Ma ha ragione Luttazzi: il vero problema è nel referendum del '93, quando nel quadro della legge sul maggioritario restò qualche articolo sul proporzionale per salvare gli interessi dei più, e da quella larva adesso è nata una farfalla pestilenziale che ci trascinerà sull'orlo della rovina (e qui segnalo anche il nuovo blog podcast di Luttazzi, http://www.news.danieleluttazzi.it/). Ma Luttazzi è ottimista, crede che con le elezioni tutto questo si risolverà. Vincerà la sinistra, si sa. Lo so io, lo sapete voi, lo sanno loro, lo sa LUI. Ma a che pro? Con il proporzionale praticamente a governare sarà sempre la destra. Assisteremo solo a qualche mese di ingovernabilità e poi giù, un altro governo. Ci manderanno un altro Amato o un altro D'Alema per qualche mese, giusto il tempo per dare a Silvio la possibilità di riempirci nuovamente con altri manifesti con su scritto "ve l'avevo detto che non sarebbe stato facile". Tutti ci pensiamo, ma qualcuno si decide a farlo? Vi prego. Punto terzo. Silvio, vattene. Andiamo in milioni a dirglielo davanti a casa sua. Silvio, vattene. O ce ne andiamo noi.
Lo so, lo so che ultimamente quasi tutti i miei post sono dei "copia&incolla", ma sono stanco. Sono reduce da un congresso politico e da tutta la sua fase di progettazione. Ho un metabolismo anch'io, e la sera quando torno a casa sono stanco. Ma questo non mi impedirà, comunque, di scrivere qualcosa su questo blog. Per stasera, visto che mi si chiudono letteralmente gli occhi, vi posto bello bello un estratto dal blog di Beppe Grillo, segnalatomi da Dalis (che saluto).
L'inferno globale

Foto: La Repubblica delle Donne
Ho ricevuto una email dall’Islanda, dal movimento ambientalista www.savingiceland.org, che spiega come anche questa bellissima isola sia preda della follia planetaria.
Una parte del ghiacciaio più grande d’Europa, il Vatnajokull, scomparirà per la costruzione della diga di Karahnjukar che seppellirà sotto 150 metri d’acqua uno dei pochi paradisi del nostro pianeta.
La diga serve per produrre elettricità e l’elettricità serve per produrre alluminio.
Il governo islandese venderà l’elettricità prodotta all’Alcoa, una multinazionale dell’alluminio, per i prossimi 50 anni.
L’Alcoa chiude due fonderie negli Stati Uniti e si sposta in Islanda sia per tagliare i costi, sia perché l’Islanda, in base al protocollo di Kyoto, può aumentare del 10% l’inquinamento.
Le fonderie di alluminio infatti sono altamente inquinanti e una della cause dell’effetto serra.
Ricapitoliamo:
- viene distrutto un paradiso terrestre
- viene perpetuato l’inquinamento globale
- sono puniti gli islandesi per non aver inquinato fino ad ora
(chi è virtuoso può importare inquinamento dalle multinazionali)
- chi ci guadagna è l’Alcoa
Ma quale miglior alleato può avere l’Alcoa se non un’impresa italiana?
Infatti l’Impregilo partecipa a questo scempio con la costruzione della diga e non solo, ma, secondo l’associazione Savingiceland, ha comportamenti intimidatori nei confronti degli ecologisti e vessatori verso i propri dipendenti.
Impregilo, secondo La Repubblica delle Donne, è anche coinvolta in alcuni scandali nel Lesotho per tangenti.
W l’Italia, l’Italia che lavora, l’Italia da esportazione.
Perdonatemi, ma io me ne vado a letto. Buona notte a tutti.
Fonti: www.beppegrillo.it
non capisco, forse non ci arrivo..
Ma perchè i politicanti di destra/sinistra/centro si ostinano insieme ai media a dare tanta importanza al PIL quando qualsiasi esperto (anche il più inetto) sostiene che sia un'entità astratta, un pò come la chioma di Berlusconi, che non serve che a rovinare l'economia e aumentare il debito statale?
Forse perchè, che sia positivo o negativo, è comodo strumentalizzarlo per i propri interessi?
Perchè continuano a dirci che in Italia la ricerca è finanziata dallo stato quando addirittura uno spot ci informa che sono le case farmaceutiche al massimo a farlo ma solo per loro profitto e quando la Moratti fa una riforma che trancia le gambe pure ai ricercatori nelle università?
Perchè nessuno (tranne disinformazione.it) ci dice niente sul fatto che mi sa tanto che la cura per il CANCRO è l'acido ascorbico che altro non è se la vitamina C?E che in America è dagli anni '40 che ci pensano su e ci ripensano chi sa perchè...